Semplificare
la burocrazia?

Chi è Peppe?

Peppe è una persona semplice: oltre al lavoro, gli piace sorridere, passeggiare e impiegare il suo tempo libero dedicandosi alle sue passioni. Tra queste, non c’è sicuramente fare la fila alle poste, o al comune, e neanche fare i lavori di casa (attività in cui è terribilmente negato). Per fortuna, ora grazie alla riforma della Pubblica Amministrazione può semplificarsi la vita.

I servizi al cittadino infatti sono stati digitalizzati e oggi tutti hanno gli strumenti giusti per risparmiare tempo, fatica e stress. Ora, tocca ai cittadini utilizzarli al meglio. Perché una burocrazia più semplice (e una vita senza pensieri) è un diritto di tutti.
Anche di Peppe.

PRESENTARE IL 730
NEL TEMPO DI UN CAFFÈ?
PAGARE IL BOLLO
COMODAMENTE SEDUTO AL BAR?
ACCEDERE AI SERVIZI INPS
IN UN MOMENTO DI PAUSA?

Con il Sistema Pubblico d’Identità Digitale, a Peppe basta un solo account per accedere a tantissimi servizi online della Pubblica Amministrazione. Via web e senza fare code. E oggi, è ancora più facile da usare.

SCOPRI COSA PUOI FARE CON SPID

UN SOLO ACCOUNT, TANTISSIMI VANTAGGI

Prima di tutto, SPID è pratico e semplice da usare: con un solo nome utente e password puoi accedere a tutti i servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sia da computer che da tablet e smartphone. Così hai meno dati da dover ricordare e, quindi, meno pensieri. E meno foglietti di carta sparsi nel cassetto della scrivania. Inoltre, con SPID, la Pubblica Amministrazione abbandona i servizi di autenticazione gestiti localmente, risparmiando tempo e denaro. Anche il tuo.

CON SPID SEI AL SICURO

SPID prevede tre livelli di sicurezza, definiti dalle singole Amministrazioni Pubbliche, per un servizio ancora più sicuro. Inoltre, al contrario di altri sistemi diffusi di login, con SPID ogni servizio collegato riceve sempre e solo le informazioni minime necessarie per la fornitura del servizio, senza condividere con altri le informazioni sull’utilizzo. Così, la privacy dei cittadini è garantita. In più, SPID può essere utilizzato in tutti i paesi membri dell’Unione Europea. Perché la Pubblica Amministrazione ti resta vicina, anche quando sei lontano.

ECCO A COSA PUOI ACCEDERE CON SPID

SCOPRIRE SE LA SCUOLA
DI TUA FIGLIA È A NORMA?

Con il Freedom of Information Act, la nuova legge sul diritto di conoscere, Peppe oggi può accedere ai documenti e ai dati raccolti dalle pubbliche amministrazioni. Per una PA sempre più chiara e trasparente.

SCOPRI COSA PUOI FARE CON IL FOIA

DAVVERO PER TUTTI

Il “diritto di conoscere” è il diritto di tutti i cittadini di accedere ai dati e ai documenti che le Pubbliche Amministrazioni possiedono. E quando diciamo tutti, intendiamo proprio tutti, con sole alcune limitazioni o esclusioni a tutela di interessi pubblici (come ordine e sicurezza pubblica) o privati (come la privacy o la segretezza della corrispondenza). Per una maggiore trasparenza e una partecipazione attiva alla vita sociale e politica.

COSA PUOI CHIEDERE CON IL FOIA

Ecco alcuni esempi di cosa puoi chiedere a tutte le Amministrazioni dello Stato:

  • Quanto spende il Comune per l’illuminazione stradale?
  • Quando finiranno i lavori stradali sotto casa?
  • Quando aprirà il nuovo parco pubblico?
  • Quell’ospedale è a norma?
  • Quanto è costata la nuova metro?
  • Quanto viene speso ogni anno per consultori e centri anti-violenza?

COME E A CHI INVIARE LA TUA RICHIESTA

Fare una richiesta di accesso è semplicissimo: tutto quello che devi fare è inviare è rivolgerti, via mail, PEC o posta tradizionale, a:

  • l'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti che vuoi richiedere
  • l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della Pubblica Amministrazione che pensi detenga i dati, le informazioni o i documenti che vuoi richiedere
  • l'ufficio che l'Amministrazione ha indicato come destinatario delle richieste di accesso generalizzato, nella sezione Amministrazione Trasparente / Altri Contenuti / Accesso Civico del suo sito istituzionale

CHIEDERE NON COSTA NULLA

La richiesta di accesso non deve essere motivata e non c’è obbligo di specificare la tua qualifica. Inoltre, tutto questo, in caso di invio elettronico della documentazione, avviene a costo zero. Altrimenti, se richiedi l’invio di una copia cartacea, dovrai rimborsare i costi sostenuti dall’amministrazione.

Ogni richiesta di accesso civico deve ricevere risposta entro 30 giorni. Il rifiuto a fornire informazioni deve essere seguito da una motivazione che rientri tra le eccezioni previste dalla legge. Se non condividi le motivazioni del rigetto o i 30 giorni sono passati senza ricevere risposta, puoi richiedere il riesame interno al Responsabile per la trasparenza della PA o al difensore civico, oppure puoi fare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente per territorio.

AVVIARE UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE?

Con la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, Peppe può richiedere il permesso a cominciare i lavori per avviare la sua attività in maniera semplice e veloce.

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E SEI GIÀ A METÀ DELL’OPERA

Con i nuovi moduli unici nazionali, tutti i cittadini che vogliono aprire un’attività commerciale come una vineria (come il nostro Peppe!), un negozio, un e-commerce o avviare interventi edilizi come i lavori di ristrutturazione della propria casa, avranno tempi e regole certi e una riduzione dei costi e degli adempimenti, con una modulistica più semplice e valida su tutto il territorio nazionale.

SULLA CARTA, FACILISSIMO. IN DIGITALE, ANCORA MEGLIO

I moduli sono suddivisi in base alle esigenze del cittadino: non devi far altro che individuare quelli relativi alla tua attività (o alla tipologia di intervento edilizio che andrai ad effettuare), compilarli e inviarli all'amministrazione di riferimento. Se il tuo Comune prevede la compilazione online basta seguire le indicazioni a schermo e fornire i dati che man mano vengono richiesti. Altrimenti puoi utilizzare la posta certificata.

PARLIAMO LA TUA STESSA LINGUA

Anche il linguaggio utilizzato ora è a misura di cittadino, senza inutili burocratismi: ad esempio, “un esercizio di vicinato” diventa un semplice esercizio commerciale e “un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande” è un bar o un ristorante.

TI CHIEDIAMO MENO PER DARTI DI PIÙ

Oggi, con la nuova SCIA, i cittadini non sono più tenuti a fornire:

  • certificati, atti e documenti che la Pubblica Amministrazione già possiede (come le certificazioni relative ai titoli di studio o professionali, la certificazione antimafia, etc.)
  • dati e adempimenti che non sono previsti dalla legge (come il certificato di agibilità dei locali per l’avvio di un’attività commerciale o produttiva, o ancora relazioni tecniche dettagliate con la descrizione dei locali e delle attrezzature per aprire un pubblico esercizio), che vengono sostituite da una semplice dichiarazione di conformità
  • autorizzazioni, segnalazioni e comunicazioni preliminari all’avvio dell’attività. Ci pensa lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) ad acquisirle: è sufficiente presentare le altre segnalazioni/comunicazioni in allegato alla SCIA unica (SCIA più altre segnalazioni o comunicazioni) o la domanda  di autorizzazioni in allegato alla SCIA condizionata (SCIA più autorizzazioni)